Jean-Michel Basquiat

Con piacere On Art Vi invita all'incontro del ciclo "Capolavori del contemporaneo" dal titolo "Jean-Michel Basquiat" a cura della docente e storica dell'arte Francesca Agostinelli che si terrà presso la Libreria Tarantola lunedì 25 marzo alle ore 18.00. Si consiglia la prenotazione all'indirizzo assonart.ud@gmail.com

Jean-Michel Basquiat (NY 1960-1988)

Da graffistista di strada sui muri di Brooklyn con il nome di SAMO a star internazionale nelle più esclusive galleria d’arte di Manhattan. Una vita quella di Jean-Michel Basquiat intensa e maledetta, interrotta prematuramente, a soli 27 anni, secondo i canoni di grandi altre morti premature, riunite, come volle enfatizzare la stampa, nel Club 27.

Di fatto la sua arte rappresenta la fine delle colte avanguardie degli anni 60 e 70: le sue opere sono fisicamente esistenti e vendibili, sono colorate, polimateriche, talora con un principio di simultaneità di percezione tipica del bombardamento sensoriale metropolitano. Il primo a scrivere di lui fu Renè Ricard, profetico nel far coincidere l’arte di SAMO con SAMO stesso e nell’individuare il pericolo del successo e del mercato per la giovane figura dell’artista.

Armonia di luci e di spazi

Con piacere On Art Vi invita a partecipare all'incontro a cura di Giovanna Coen "ARMONIE DI LUCE E DI SPAZIO: la casa giapponese", che si terrà mercoledì 27 marzo alle ore 18.00 presso lo Spazio Niduh di via Bezzecca, 73 a Udine. 
La casa è per eccellenza lo specchio della società e del suo sviluppo, un modo per leggerne la storia. Infatti l’architettura giapponese, permeata dalla religione shintoista, esprime fin dalle origini il suo legame con la natura quale elemento costituente, tant’è vero che è  fondamentale l’uso del legno, materiale soggetto al fluire del tempo e quindi rappresentativo della provvisorietà, a differenza della pietra, considerata resistente alla corruzione del tempo. 
Un percorso attraverso la storia e le tecniche costruttive dell’abitazione giapponese per comprenderne la concezione dello spazio, della luce, dell’ambiente circostante e l’attenzione alla bellezza dei materiali: concetti che affascineranno l’Occidente. 
Anche il Giappone ha subito l’influenza e l’infatuazione occidentale, adottando soluzioni e modifiche allo spazio abitativo, ma nonostante tali suggestioni, ha saputo mantenere inalterate molte abitudini, così come molti principi e procedimenti tradizionali che ancora oggi servono di base alla progettazione e alla costruzione nel Giappone moderno. 

Giovanna Coen, grande appassionata della storia e della cultura tradizionale giapponese, costantemente approfondite attraverso viaggi di studio annuali nelle varie province del Sol Levante, è “shodan” di Aikidō (cintura nera nello stile di Iwama), studia con Norio Nagayama Sensei Shodō(calligrafia), e con la Maestra Piras l’Ikebana della scuola Ikebana Ohara, Chapter di Venezia.

E' anche “Sake Sommelier-Sake Educator” avendo conseguito il “Level 3 award” con la WSET “Wine & Spirit Educational Trust”, ed è inoltre socia dell’AISTUGIA (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi).

 
Vi aspettiamo! 

Alchimia e simboli. Corso di arte a cura di Eva Comuzzi

A partire da giovedì 4 aprile, alle ore 18.00 a cadenza bisettimanale, On Art organizza, presso lo Spazio Niduh, in via Bezzecca, 73 a Udine, due incontri d’arte e due gite, che costituiscono una continuazione al nostro percorso nella storia dell'arte, iniziato proprio con Eva Comuzzi presso il Caffè dei Libri e proseguito poi con la visita alla Biennale e alla mostra di Tintoretto, entrambe a Venezia.

In questo caso specifico, anziché sui singoli artisti, ci concentreremo su tematiche già affrontate in arte con due mostre importanti curate da Massimiliano Gioni, ovvero l’Alchimia e la Grande Madre, in questo contesto ampliate ed approfondite, facendo riferimenti anche ad accadimenti avvenuti in Friuli, nonché visitando alcuni luoghi misteriosi e magici della nostra Regione.

Inizieremo il 4 aprile alle 18.00, partendo proprio dal grande tema dell’alchimia, dalle simbologie nascoste nelle opere d'arte, soffermandoci non solo sull'importanza che la Cabala ebbe nel Rinascimento e per i Medici, ma cercando soprattutto le tracce dell'alchimia nelle opere degli artisti metafisici, surrealisti e in alcuni presenti alla 55ma Biennale di Venezia. Procedendo in questo percorso, la seconda lezione sarà interamente dedicata alla Grande Madre, tema affrontato soprattutto dallo psicanalista junghiano Erich Neumann per terminare con due gite.

Gli incontri sono gratuiti
Il costo delle gite invece è di 15 euro a persona

Al termine del ciclo di tre lezioni, sono previste due gite in giornata, una con partenza da Palazzolo dello Stella per ascoltare delle storie su alcune donne famose, e una sulla via dell’ambra e del sentiero Rilke alla scoperta delle acque magiche, fra argonauti, antichi culti e le inquietudini della Dama Bianca.

Per ogni dettaglio sulle lezioni e sulle gite scrivete ad assonart.ud@gmail.com

Programma completo del corso SIMBOLI E ALCHIMIA

Tre lezioni su Freud. A cura di Tiziano Possamai.

Dopo il grande successo del corso "Tre lezioni su Freud. Dalla scoperta dell'inconscio al disagio della civiltà" a cura di Tiziano Possamai, On Art propone un ultimo incontro martedì 19 marzo alle 18.30 allo Spazio Niduh in via Bezzecca, 73 a Udine per dare ancora spazio al padre della psicoanalisi ma soprattutto alle vostre domande e curiosità.

Di seguito i contenuti già affrontati durante gli incontri precedenti:

Le lezioni ripercorreranno alcuni tratti decisivi dell’opera di Sigmund Freud, evidenziando i legami con la tradizione, i nodi concettuali, le criticità e gli aspetti di profonda originalità che segnarono il cammino della sua ricerca.

Dai primi Studi sull’isteria a L’interpretazione dei sogni (uno dei libri più importanti del Novecento), dai saggi di metapsicologia degli anni Venti agli scritti dell’ultimo periodo in cui Freud si esprimerà anche su temi più generali quali la religione e la civiltà.

Il proposito delle lezioni è di offrire insieme agli strumenti teorici di base dell’edificio psicoanalitico freudiano anche uno spazio di riflessione su un autore che ha così profondamente influenzato la cultura contemporanea e la cui opera può dirci ancora molto sui processi che contribuiscono a farci essere quello che siamo.

Tiziano Possamai, dottore di ricerca in Filosofia all'Università di Trieste, insegna Psicologia della comunicazione all'Accademia di Belle Arti di Venezia.
Tra le sue pubblicazioni: Inconscio e ripetizione. La fabbrica della soggettività (Milano 2017); Consulenza filosofica e postmodernità. Una lettura critica (Roma 2011); Dove il pensiero esita. Gregory Bateson e il doppio vincolo (Verona 2009).

Visita guidata all'M9 di Mestre

Sabato 16 marzo alle ore 11.00 On Art propone nuovamente la visita guidata all'M9 di Mestre!
Il ritrovo sarà direttamente davanti al museo alle ore 10.45 e il costo a persona per ingresso alla mostra permanente più visita guidata sarà di 10 euro in caso di un numero pari o superiore a 15 partecipanti o 14 euro per un numero inferiore a 15. Alla fine dell'itinerario, nel caso in cui si volesse proseguire autonomamente la visita con la mostra temporanea dal titolo "L'Italia dei fotografi" a cura di Denis Curti, è possibile acquistare direttamente il biglietto cumulativo per le 2 mostre al prezzo di 16 euro a persona.

Per info e iscrizioni assonart.ud@gmail.com

L'M9 di Mestre
Il 43esimo museo di Venezia, il primo in terraferma e il primo della città metropolitana, realizzato per arricchire e integrare l’offerta culturale cittadina, rivolgendosi ai pubblici più trascurati dall’offerta tradizionale.
Questa operazione museale di valorizzazione del patrimonio culturale del ’900 costituito da materiali cartografici, a stampa, fotografici, audiovisivi e sonori, è strettamente correlata alla rigenerazione urbana di Mestre così da restituire alla pubblica fruizione un’area da tempo inaccessibile, attraverso un segno architettonico e un disegno urbanistico di grande qualità e con la volontà di riqualificare in parte una città la cui identità ha sofferto da sempre sia la vicinanza di Venezia con il suo splendore, sia per uno sviluppo incontrollato e senza idee.

Leggi tutto sull'M9 qui http://www.onartsrl.it/2018/12/19/nasceamestrelm9/

Qsr Libya.

Con piacere On art vi invita all'incontro dal titolo "Qsr Libya" a cura di Lucia Salierno, guida archeologica in Libia.

Vi aspettiamo venerdì 15 febbraio alle ore 18.00 allo Spazio Niduh di via Bezzecca, 73 a Udine per ammirare e riflettere su questa testimonianza straordinariamente intatta di epoca bizantina: Qsr Libya, in Cirenaica.

Qui si scoprirà un pavimento musivo di ben cinquanta pannelli che mostrano gazzelle, uccelli, personaggi enigmatici, iscrizioni e simboli: i colori sono splendidi, le fattezze tipiche del periodo e molte le incredibili similitudini che collegano questi mosaici ad altri in parti lontane del mondo. Toccante l'iscrizione che ricorda la fondazione dell'intera struttura.

Le immagini, così semplici ed emblematiche al tempo stesso, offrono lo spunto per una lettura a più livelli, figurativa e simbolica, ed è proprio questo doppio registro di lettura che verrà  proposto.

Vi aspettiamo!

MARINA ABRAMOVIC. Balcan baroque. REPLICA

Visto il grande successo del quarto appuntamento del ciclo "Capolavori del Contemporaneo" dal titolo "Marina Abramović. Balkan Baroque" a cura della docente e critica d'arte Francesca Agostinelli, tenutosi martedì 22 gennaio alle 18.00, On Art replica l'evento martedì 5 febbraio alle 18.00 sempre presso la Libreria Tarantola di via Vittorio Veneto, 20 a Udine. é consigliata la prenotazione. Scrivete ad assonart.ud@gmail.com Balkan Baroque è la performance che Marina Abramović presentò alla XLVII Biennale di Venezia, nel 1997. Il titolo, come spiega la stessa Abramović, non si riferisce all’arte barocca, ma al barocchismo privo di regola e ragione che domina la mentalità di guerra. Sebbene l’artista serba fosse direttamente toccata dalla tragedia dei Balcani, non volle riferirsi in modo esclusivo alla situazione della ex Jugoslavia, perché, come disse “comunque su questo pianeta c’è sempre una guerra da qualche parte, e io volevo creare un’immagine universale, che si riferisse alla guerra in generale” Come inno contro tutte le guerre, nacque la più impressionante performance che la storia dell’arte conosca e che vide l’artista per quattro giorni, sette ore al giorno, accovacciata su una catasta di ossa sanguinolente ripulire carcasse putrescenti. Balkan Baroque fu riconosciuta come un’opera di tale impegno e forza comunicativa da meritare il Leone d’oro e, nel discorso di accettazione del premio, così Marina Abramović espresse il suo credo artistico davanti al pubblico presente: “L’unica arte che mi interessa è quella in grado di cambiare l’ideologia della società”. Vi aspettiamo!

VISITA GUIDATA ALL’M9 DI MESTRE

Ci dispiace comunicare che la visita prevista al Museo del Novecento di Mestre, l'M9, sabato 26 gennaio alle ore 11.00, è annullata a causa dell'epidemia di influenza che ha decimato partecipanti e organizzatori. Presto comunicheremo un'altra data! Le modalità di partecipazione resteranno invariate. Il ritrovo sarà direttamente davanti al museo e il costo a persona per ingresso alla mostra permanente più visita guidata sarà di 10 euro in caso di un numero pari o superiore a 15 partecipanti o 14 euro per un numero inferiore a 15. Alla fine dell'itinerario, nel caso in cui si volesse proseguire autonomamente la visita con la mostra temporanea dal titolo "L'Italia dei fotografi" a cura di Denis Curti, è possibile acquistare direttamente il biglietto cumulativo per le 2 mostre al prezzo di 16 euro a persona. Per info e iscrizioni assonart.ud@gmail.com L'M9 di Mestre Il 43esimo museo di Venezia, il primo in terraferma e il primo della città metropolitana, realizzato per arricchire e integrare l’offerta culturale cittadina, rivolgendosi ai pubblici più trascurati dall’offerta tradizionale. Questa operazione museale di valorizzazione del patrimonio culturale del ’900 costituito da materiali cartografici, a stampa, fotografici, audiovisivi e sonori, è strettamente correlata alla rigenerazione urbana di Mestre così da restituire alla pubblica fruizione un’area da tempo inaccessibile, attraverso un segno architettonico e un disegno urbanistico di grande qualità e con la volontà di riqualificare in parte una città la cui identità ha sofferto da sempre sia la vicinanza di Venezia con il suo splendore, sia per uno sviluppo incontrollato e senza idee. Leggi tutto sull'M9 qui http://www.onartsrl.it/2018/12/19/nasceamestrelm9/

MARINA ABRAMOVIC. Balcan baroque

On Art ha il piacere di invitarvi al quarto appuntamento del ciclo "Capolavori del Contemporaneo" dal titolo "Marina Abramović. Balcan Baroque" a cura della docente e critica d'arte Francesca Agostinelli, che si terrà martedì 22 gennaio alle 18.00 presso la Libreria Tarantola di via Vittorio Veneto, 20 a Udine. Balcan Baroque è la performance che Marina Abramović presentò alla XLVII Biennale di Venezia, nel 1997. Il titolo, come spiega la stessa Abramović, non si riferisce all’arte barocca, ma al barocchismo privo di regola e ragione che domina la mentalità di guerra. Sebbene l’artista serba fosse direttamente toccata dalla tragedia dei Balcani, non volle riferirsi in modo esclusivo alla situazione della ex Jugoslavia, perché, come disse “comunque su questo pianeta c’è sempre una guerra da qualche parte, e io volevo creare un’immagine universale, che si riferisse alla guerra in generale”. Come inno contro tutte le guerre, nacque la più impressionante performance che la storia dell’arte conosca e che vide l’artista per quattro giorni, sette ore al giorno, accovacciata su una catasta di ossa sanguinolente ripulire carcasse putrescenti. Balcan Baroque fu riconosciuta come un’opera di tale impegno e forza comunicativa da meritare il Leone d’oro e, nel discorso di accettazione del premio, così Marina Abramović espresse il suo credo artistico davanti al pubblico presente: “L’unica arte che mi interessa è quella in grado di cambiare l’ideologia della società”. Vi aspettiamo!

EVENTI 2019

A prestissimo con i nuovi eventi On Art per il calendario 2019! Buon anno a tutti!
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