Alchimia e simboli. Corso di arte a cura di Eva Comuzzi

A causa delle numerose assenze dovute alle vacanze pasquali, abbiamo annullato la seconda lezione del corso "Alchimia, simboli, femminino" a cura di Eva Comuzzi in programma per giovedì 18 aprile scorso, rimandandola a mercoledì 29 maggio alle ore 18.30 allo Spazio Niduh. I contenuti dell'incontro restano inalterati.
Sono aperte FINO AL 30 APRILE le iscrizioni alle gite in programma per domenica 5 maggio e domenica 12 maggio.
Vi preghiamo cortesemente di iscrivervi scrivendo ad assonart.ud@gmail.com entro la data stabilita poiché le gite si effettueranno solo al raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti.

 

Per ogni dettaglio sulle lezioni e sulle gite scrivete ad assonart.ud@gmail.com

Programma completo del corso SIMBOLI E ALCHIMIA

Visita guidata Illegio

Con piacere vi invitiamo a partecipare alla visita guidata alla mostra in corso a Illegio "Maestri" in programma per sabato 22 giugno alle ore 11.30. 
Il ritrovo sarà direttamente davanti alla Casa delle esposizioni di Illegio alle 11.15. Le iscrizioni sono aperte e chiuderanno il 14 giugno.
La mostra, curata da don Alessio Geretti, ospita prestigiosi capolavori provenienti dall'Italia e dall'estero da importanti musei pubblici e da collezioni private e si dipana attraverso un percorso suggestivo in un arco temporale di nove secoli.
Vi aspettiamo!

ATHENA. Tra mito, arte e psicologia

Con piacere Vi invitiamo a partecipare all'incontro a cura di On Art in collaborazione con la Cooperativa Athena. L'appuntamento è per martedì 21 maggio alle 18.00 allo Spazio Niduh di via Bezzecca, 73.
L'incontro fa parte del ciclo "Tra mito e modernità" a cura di On Art in collaborazione con la Cooperativa Athena: città della Psicologia.
Questo primo appuntamento vedrà come protagonista la figura di Athena, dea dell'antica Grecia conosciuta anche ai giorni nostri per il suo senso giustizia e la sua sottile intelligenza.
Sarà proprio il tema della giustizia uno degli argomenti affrontati durante l'incontro dalla dott.ssa Giusy Guarino psicoterapeuta e presidente di Athena in collaborazione con il dott. Carlo Conti, psicoterapeuta, dedicato soprattutto ad affrontare alcune riflessioni applicate al nostro contesto psicosociale e culturale sul tema del rispetto.
Rispetto delle regole e del senso civico ma anche dell'interessante rapporto, qualche volta equilibrato qualche volta meno, tra il rispetto di se stessi e il rispetto dell'Altro.
Ad arricchire i temi psicologici, un'analisi iconografica a cura della dott.ssa Chiara Filipponi, storica dell'arte, che presenterà un breve percorso dall'Età classica al Novecento sulle più significative rappresentazioni artistiche riguardanti Athena e i miti a lei collegati.
Vi aspettiamo!

Identità e contagio

Sabato 18 maggio alle ore 11.00 presso la Libreria Tarantola di via Vittorio Veneto, 20, si terrà l'incontro "Identità e contagio", a cura di Gino Colla e Tiziano Possamai, in occasione del festival vicino/lontano. Il termine identità indica unicità e appartenenza al proprio territorio geografico e culturale di provenienza, ma anche espropriazione antitetica, per cui il soggetto finisce per riconoscersi proprio in ciò che lo fa venire meno in quanto tale. Diventare pienamente un soggetto significa prendere le distanze dai condizionamenti che ci spingono a essere (fare, sentire, pensare) in un certo modo. E questa spinta che cos’è se non una forma più o meno visibile e originaria di contagio che trova al di fuori del soggetto i suoi modelli (contenuti, schemi, norme) di funzionamento? Chiediamoci allora come (e se) il contagio da fattore costitutivo-costrittivo può trasformarsi in elemento che amplia gli spazi di riconoscimento e azione della persona: da dispositivo di assoggettamento in dispositivo di libertà. Vi aspettiamo!

Visita a Palazzo Martinengo

On Art organizza, per sabato 11 maggio alle ore 15.00, una visita guidata alla mostra "Mortalia dement" in corso a Palazzo Martinengo a Venezia. Il ritrovo sarà direttamente davanti al palazzo alle 14.45 e la visita sarà di circa un'ora.  Lo spettacolare Palazzo Martinengo, apre per la prima volta al pubblico in occasione della Biennale di Venezia con il percorso: da Op de Beeck a Masuyama. Un'occasione unica per visitare questo edificio che è stato la residenza per dieci anni del pittore Mariano Fortuny. Il palazzo è di proprietà della nipote della Contessa Ina Nani Mocenigo, e sulla base di questi due riferimenti storici sono stati invitati cinque artisti a presentare lavori ispirati al concetto di 'memento mori' ("Mortalia Dement" era il motto della famiglia Mocenigo) e alla figura di Fortuny. Vi preghiamo di rispondere a questa mail per confermare la vostra presenza entro e non oltre mercoledì 8 maggio.  Cogliamo inoltre l'occasione per ricordarvi che domani si chiudono le iscrizioni per le visite guidate a cura di Eva Comuzzi in programma per domenica 5 maggio. Nel caso in cui foste interessati a partecipare, siete pregati di scrivere ad assonart.ud@gmail.com  Per chi volesse, al mattino proponiamo una visita alla mostra in corso alla Fondazione Querini Stampalia dal titolo "Dire il tempo". Nel caso foste interessati anche a questa visita, scrivete ad assonart.ud@gmail.com  Vi aspettiamo!

Art bonus: in campo per la cultura

Giovedì 11 aprile alle 18.00 presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Casa Cavazzini a Udine, On Art vi invita al convegno "Art Bonus: In campo per la Cultura".  Il convegno, promosso dal Comune di Udine – Assessorato alla Cultura, rientra fra le iniziative atte a divulgare la conoscenza delle agevolazioni fiscali previste dalla norma dell'Art Bonus, innescando effetti positivi per la gestione del patrimonio pubblico, contribuendo tra l’altro a trasmettere competenze tecniche all’interno delle Amministrazioni nell’ambito delle politiche di fund raising e a dare nuovo impulso al mecenatismo privato. Informare i privati cittadini, le aziende e le amministrazioni pubbliche è infatti l’unico modo per stimolare le donazioni. Per info assonart.ud@gmail.com 

Incontro con l’autore: Francesco Comello allo spazio MAKE di Udine

Venerdì 29 marzo alle ore 18.30 On Art ha in programma l'incontro con il fotografo Francesco Comello le cui opere sono esposte fino al 31 marzo allo Spazio espositivo MAKE di via Manin nella mostra dal titolo "Yo soy Fidel". L'autore racconterà il suo viaggio a Cuba attraverso immagini, video e racconti che hanno dato vita, assieme alle lettere inedite di Saverio Tutino, ad un libro a disposizione del pubblico per l'acquisto. Si consiglia la prenotazione. "28 novembre - 4 dicembre 2016 si svolgono a Cuba i funerali di Stato di Fidel Castro, il lider maximo. Francesco Comello, fotografo freelance friulano è presente. Conquistato dallo spirito del popolo cubano ci torna due mesi più tardi. Questa volta sulle tracce lasciate da un noto giornalista italiano, che a Cuba visse gli anni della rivoluzione, dalla crisi dei missili agli anni delle rivolte studentesche e operaie europee. Saverio Tutino invia articoli e réportages e scrive libri da Cuba, ma a Comello interessano le tracce che Saverio Tutino lascia nelle lettere a sua figlia Barbara, che a dieci anni considera Cuba una seconda patria, perché ci abita il suo papà. Per i suoi diciotto anni, finalmente Saverio accompagnerà Barbara a Cuba, dove una realtà meno idilliaca del suo immaginario non basterà a scalfirne il mito. In questo viaggio Saverio Tutino presenta la giovane figlia ai suoi amici cubani, in particolare a Norberto Fuentes, il maggiore scrittore cubano vivente. Dall'incontro tra queste persone sulla scia della memoria, scaturisce il presente volume, fatto di sguardi diversi che bucano il tempo fondendosi nei magistrali scatti di un grande fotografo.” Barbara Tutino

Armonie di luce e di spazio: la casa giapponese

Con piacere On Art Vi invita a partecipare all'incontro a cura di Giovanna Coen "ARMONIE DI LUCE E DI SPAZIO: la casa giapponese", che si terrà mercoledì 27 marzo alle ore 18.00 presso lo Spazio Niduh di via Bezzecca, 73 a Udine.  La casa è per eccellenza lo specchio della società e del suo sviluppo, un modo per leggerne la storia. Infatti l’architettura giapponese, permeata dalla religione shintoista, esprime fin dalle origini il suo legame con la natura quale elemento costituente, tant’è vero che è  fondamentale l’uso del legno, materiale soggetto al fluire del tempo e quindi rappresentativo della provvisorietà, a differenza della pietra, considerata resistente alla corruzione del tempo.  Un percorso attraverso la storia e le tecniche costruttive dell’abitazione giapponese per comprenderne la concezione dello spazio, della luce, dell’ambiente circostante e l’attenzione alla bellezza dei materiali: concetti che affascineranno l’Occidente.  Anche il Giappone ha subito l’influenza e l’infatuazione occidentale, adottando soluzioni e modifiche allo spazio abitativo, ma nonostante tali suggestioni, ha saputo mantenere inalterate molte abitudini, così come molti principi e procedimenti tradizionali che ancora oggi servono di base alla progettazione e alla costruzione nel Giappone moderno.  Giovanna Coen, grande appassionata della storia e della cultura tradizionale giapponese, costantemente approfondite attraverso viaggi di studio annuali nelle varie province del Sol Levante, è “shodan” di Aikidō (cintura nera nello stile di Iwama), studia con Norio Nagayama Sensei Shodō(calligrafia), e con la Maestra Piras l’Ikebana della scuola Ikebana Ohara, Chapter di Venezia. E' anche “Sake Sommelier-Sake Educator” avendo conseguito il “Level 3 award” con la WSET “Wine & Spirit Educational Trust”, ed è inoltre socia dell’AISTUGIA (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi).   Vi aspettiamo! 

Jean-Michel Basquiat

Con piacere On Art Vi invita all'incontro del ciclo "Capolavori del contemporaneo" dal titolo "Jean-Michel Basquiat" a cura della docente e storica dell'arte Francesca Agostinelli che si terrà presso la Libreria Tarantola lunedì 25 marzo alle ore 18.00. Si consiglia la prenotazione all'indirizzo assonart.ud@gmail.com Jean-Michel Basquiat (NY 1960-1988) Da graffistista di strada sui muri di Brooklyn con il nome di SAMO a star internazionale nelle più esclusive galleria d’arte di Manhattan. Una vita quella di Jean-Michel Basquiat intensa e maledetta, interrotta prematuramente, a soli 27 anni, secondo i canoni di grandi altre morti premature, riunite, come volle enfatizzare la stampa, nel Club 27. Di fatto la sua arte rappresenta la fine delle colte avanguardie degli anni 60 e 70: le sue opere sono fisicamente esistenti e vendibili, sono colorate, polimateriche, talora con un principio di simultaneità di percezione tipica del bombardamento sensoriale metropolitano. Il primo a scrivere di lui fu Renè Ricard, profetico nel far coincidere l’arte di SAMO con SAMO stesso e nell’individuare il pericolo del successo e del mercato per la giovane figura dell’artista.

Tre lezioni su Freud

Dopo il grande successo del corso "Tre lezioni su Freud. Dalla scoperta dell'inconscio al disagio della civiltà" a cura di Tiziano Possamai, On Art propone un ultimo incontro martedì 19 marzo alle 18.30 allo Spazio Niduh in via Bezzecca, 73 a Udine per dare ancora spazio al padre della psicoanalisi ma soprattutto alle vostre domande e curiosità. Di seguito i contenuti già affrontati durante gli incontri precedenti: Le lezioni ripercorreranno alcuni tratti decisivi dell’opera di Sigmund Freud, evidenziando i legami con la tradizione, i nodi concettuali, le criticità e gli aspetti di profonda originalità che segnarono il cammino della sua ricerca. Dai primi Studi sull’isteria a L’interpretazione dei sogni (uno dei libri più importanti del Novecento), dai saggi di metapsicologia degli anni Venti agli scritti dell’ultimo periodo in cui Freud si esprimerà anche su temi più generali quali la religione e la civiltà. Il proposito delle lezioni è di offrire insieme agli strumenti teorici di base dell’edificio psicoanalitico freudiano anche uno spazio di riflessione su un autore che ha così profondamente influenzato la cultura contemporanea e la cui opera può dirci ancora molto sui processi che contribuiscono a farci essere quello che siamo. Tiziano Possamai, dottore di ricerca in Filosofia all'Università di Trieste, insegna Psicologia della comunicazione all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Tra le sue pubblicazioni: Inconscio e ripetizione. La fabbrica della soggettività (Milano 2017); Consulenza filosofica e postmodernità. Una lettura critica (Roma 2011); Dove il pensiero esita. Gregory Bateson e il doppio vincolo (Verona 2009).

Visita guidata all’M9 di Mestre

Sabato 16 marzo alle ore 11.00 On Art propone nuovamente la visita guidata all'M9 di Mestre! Il ritrovo sarà direttamente davanti al museo alle ore 10.45 e il costo a persona per ingresso alla mostra permanente più visita guidata sarà di 10 euro in caso di un numero pari o superiore a 15 partecipanti o 14 euro per un numero inferiore a 15. Alla fine dell'itinerario, nel caso in cui si volesse proseguire autonomamente la visita con la mostra temporanea dal titolo "L'Italia dei fotografi" a cura di Denis Curti, è possibile acquistare direttamente il biglietto cumulativo per le 2 mostre al prezzo di 16 euro a persona. Per info e iscrizioni assonart.ud@gmail.com L'M9 di Mestre Il 43esimo museo di Venezia, il primo in terraferma e il primo della città metropolitana, realizzato per arricchire e integrare l’offerta culturale cittadina, rivolgendosi ai pubblici più trascurati dall’offerta tradizionale. Questa operazione museale di valorizzazione del patrimonio culturale del ’900 costituito da materiali cartografici, a stampa, fotografici, audiovisivi e sonori, è strettamente correlata alla rigenerazione urbana di Mestre così da restituire alla pubblica fruizione un’area da tempo inaccessibile, attraverso un segno architettonico e un disegno urbanistico di grande qualità e con la volontà di riqualificare in parte una città la cui identità ha sofferto da sempre sia la vicinanza di Venezia con il suo splendore, sia per uno sviluppo incontrollato e senza idee. Leggi tutto sull'M9 qui http://www.onartsrl.it/2018/12/19/nasceamestrelm9/

Qsr Libya

Con piacere On art vi invita all'incontro dal titolo "Qsr Libya" a cura di Lucia Salierno, guida archeologica in Libia. Vi aspettiamo venerdì 15 febbraio alle ore 18.00 allo Spazio Niduh di via Bezzecca, 73 a Udine per ammirare e riflettere su questa testimonianza straordinariamente intatta di epoca bizantina: Qsr Libya, in Cirenaica. Qui si scoprirà un pavimento musivo di ben cinquanta pannelli che mostrano gazzelle, uccelli, personaggi enigmatici, iscrizioni e simboli: i colori sono splendidi, le fattezze tipiche del periodo e molte le incredibili similitudini che collegano questi mosaici ad altri in parti lontane del mondo. Toccante l'iscrizione che ricorda la fondazione dell'intera struttura. Le immagini, così semplici ed emblematiche al tempo stesso, offrono lo spunto per una lettura a più livelli, figurativa e simbolica, ed è proprio questo doppio registro di lettura che verrà  proposto. Vi aspettiamo!

MARINA ABRAMOVIC. Balcan baroque. REPLICA

Visto il grande successo del quarto appuntamento del ciclo "Capolavori del Contemporaneo" dal titolo "Marina Abramović. Balkan Baroque" a cura della docente e critica d'arte Francesca Agostinelli, tenutosi martedì 22 gennaio alle 18.00, On Art replica l'evento martedì 5 febbraio alle 18.00 sempre presso la Libreria Tarantola di via Vittorio Veneto, 20 a Udine. é consigliata la prenotazione. Scrivete ad assonart.ud@gmail.com Balkan Baroque è la performance che Marina Abramović presentò alla XLVII Biennale di Venezia, nel 1997. Il titolo, come spiega la stessa Abramović, non si riferisce all’arte barocca, ma al barocchismo privo di regola e ragione che domina la mentalità di guerra. Sebbene l’artista serba fosse direttamente toccata dalla tragedia dei Balcani, non volle riferirsi in modo esclusivo alla situazione della ex Jugoslavia, perché, come disse “comunque su questo pianeta c’è sempre una guerra da qualche parte, e io volevo creare un’immagine universale, che si riferisse alla guerra in generale” Come inno contro tutte le guerre, nacque la più impressionante performance che la storia dell’arte conosca e che vide l’artista per quattro giorni, sette ore al giorno, accovacciata su una catasta di ossa sanguinolente ripulire carcasse putrescenti. Balkan Baroque fu riconosciuta come un’opera di tale impegno e forza comunicativa da meritare il Leone d’oro e, nel discorso di accettazione del premio, così Marina Abramović espresse il suo credo artistico davanti al pubblico presente: “L’unica arte che mi interessa è quella in grado di cambiare l’ideologia della società”. Vi aspettiamo!

VISITA GUIDATA ALL’M9 DI MESTRE

Ci dispiace comunicare che la visita prevista al Museo del Novecento di Mestre, l'M9, sabato 26 gennaio alle ore 11.00, è annullata a causa dell'epidemia di influenza che ha decimato partecipanti e organizzatori. Presto comunicheremo un'altra data! Le modalità di partecipazione resteranno invariate. Il ritrovo sarà direttamente davanti al museo e il costo a persona per ingresso alla mostra permanente più visita guidata sarà di 10 euro in caso di un numero pari o superiore a 15 partecipanti o 14 euro per un numero inferiore a 15. Alla fine dell'itinerario, nel caso in cui si volesse proseguire autonomamente la visita con la mostra temporanea dal titolo "L'Italia dei fotografi" a cura di Denis Curti, è possibile acquistare direttamente il biglietto cumulativo per le 2 mostre al prezzo di 16 euro a persona. Per info e iscrizioni assonart.ud@gmail.com L'M9 di Mestre Il 43esimo museo di Venezia, il primo in terraferma e il primo della città metropolitana, realizzato per arricchire e integrare l’offerta culturale cittadina, rivolgendosi ai pubblici più trascurati dall’offerta tradizionale. Questa operazione museale di valorizzazione del patrimonio culturale del ’900 costituito da materiali cartografici, a stampa, fotografici, audiovisivi e sonori, è strettamente correlata alla rigenerazione urbana di Mestre così da restituire alla pubblica fruizione un’area da tempo inaccessibile, attraverso un segno architettonico e un disegno urbanistico di grande qualità e con la volontà di riqualificare in parte una città la cui identità ha sofferto da sempre sia la vicinanza di Venezia con il suo splendore, sia per uno sviluppo incontrollato e senza idee. Leggi tutto sull'M9 qui http://www.onartsrl.it/2018/12/19/nasceamestrelm9/

MARINA ABRAMOVIC. Balcan baroque

On Art ha il piacere di invitarvi al quarto appuntamento del ciclo "Capolavori del Contemporaneo" dal titolo "Marina Abramović. Balcan Baroque" a cura della docente e critica d'arte Francesca Agostinelli, che si terrà martedì 22 gennaio alle 18.00 presso la Libreria Tarantola di via Vittorio Veneto, 20 a Udine. Balcan Baroque è la performance che Marina Abramović presentò alla XLVII Biennale di Venezia, nel 1997. Il titolo, come spiega la stessa Abramović, non si riferisce all’arte barocca, ma al barocchismo privo di regola e ragione che domina la mentalità di guerra. Sebbene l’artista serba fosse direttamente toccata dalla tragedia dei Balcani, non volle riferirsi in modo esclusivo alla situazione della ex Jugoslavia, perché, come disse “comunque su questo pianeta c’è sempre una guerra da qualche parte, e io volevo creare un’immagine universale, che si riferisse alla guerra in generale”. Come inno contro tutte le guerre, nacque la più impressionante performance che la storia dell’arte conosca e che vide l’artista per quattro giorni, sette ore al giorno, accovacciata su una catasta di ossa sanguinolente ripulire carcasse putrescenti. Balcan Baroque fu riconosciuta come un’opera di tale impegno e forza comunicativa da meritare il Leone d’oro e, nel discorso di accettazione del premio, così Marina Abramović espresse il suo credo artistico davanti al pubblico presente: “L’unica arte che mi interessa è quella in grado di cambiare l’ideologia della società”. Vi aspettiamo!

EVENTI 2019

A prestissimo con i nuovi eventi On Art per il calendario 2019! Buon anno a tutti!
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