«Trovo che disegnare vestiti non sia una professione ma un’arte». Parola di Elsa Schiaparelli, fra le personalità più originali e visionarie dell’alta moda, fondatrice della Maison che nel 1927 aprì a Parigi e che ancora oggi porta il suo nome.
Alla stilista italiana On Art dedica la conferenza «Elsa Schiaparelli. Quando la moda diventa arte», in programma giovedì 8 ottobre alle ore 16.30 al NIDUH di Udine (via Bezzecca 73). Dopo l’appuntamento sul gioiello Déco, l’associazione culturale prosegue l’indagine sui legami fra creazione artistica, costume e cultura del Novecento.
Relatrice della serata sarà Elisabetta Pozzetto, conservatrice in Storia dell’arte contemporanea, giornalista e PhD in Economia circolare, vicecaporedattore dell’Agenzia di stampa della Regione Friuli Venezia Giulia. Appassionata di Liberty, Art Déco e storia della moda, da anni approfondisce i rapporti tra arti visive, costume, design e società.
Il punto di partenza è Schiaparelli: Fashion Becomes Art, la ricca retrospettiva allestita al Victoria and Albert Museum di Londra e visitabile fino al 15 novembre 2026. Oltre 400 oggetti, fra abiti, accessori, fotografie, dipinti, sculture e materiali d’archivio, ricostruiscono quasi un secolo di storia della Maison: dagli anni Venti all’attuale direttore creativo Daniel Roseberry.
Pozzetto ripercorrerà il dialogo di Schiaparelli con le avanguardie europee: le collaborazioni con Salvador Dalí, da cui nacquero lo Skeleton Dress e il Tears Dress, i legami con Jean Cocteau, gli scatti di Man Ray e Cecil Beaton. Ampio spazio sarà riservato all’ironia con cui la couturière trasformò il corpo e gli oggetti quotidiani in materia di sorpresa, fino al rosa Shocking, divenuto la sua firma.
Ingresso libero e gratuito, gradita prenotazione: assonart.ud@gmail.com
